Bari, dopo 21 anni suoli del Comune per costruire case.
Dopo 21 anni finalmente le cooperative potranno disporre di suoli comunali per la realizzazione di abitazioni. L’amministrazione ha espletato i bandi per l’assegnazione. La graduatoria verrà esposta oggi lunedì 26 febbraio, all’albo pretorio e sul sito del Comune. La notizia é stata data, in conferenza stampa, dall’assessore comunale al Patrimonio, Giannini. “Si tratta di una svolta: dopo 21 anni di silenzio finalmente abbiamo pubblicato il bando del dicembre 2005, con scadenza nel maggio del 2006, e abbiamo espletato la definizione della graduatoria, così come previsto, nel febbraio 2007”. Nulla di definitivo però, visto che bisogna attendere che i proprietari dei terreni, mettano a disposizione i propri suoli, creando consorzi. A questo proposito Giannini é stato chiaro: “E’ necessario che nelle aree definite si consorzino, operando per comparti nelle tredici aree in questione (le maglie 21-22- 23 dello stadio S. Nicola e del quartiere Japigia). Il passo successivo sarà la firma della convenzione con il Comune, a cui viene ceduto il 40% delle opere, tutte realizzate con la bioarchitettura e il risparmio energetico, che a sua volta le cederà per il 64% alle cooperative e per il 36% allo Iacp”.
Sessantotto le domande delle cooperative inoltrate, quattro dei consorzi. I soci ammessi sono 3582, con 400 agevolati perché tornati a vivere a Bari dopo aver vissuto in altri comuni (come previsto dal bando). Le richieste prevedono la realizzazione di abitazioni per 944mila e 619 metri cubi. Soddisfatto l’assessore: “Abbiamo operato dopo un’assenza totale di politica abitativa, con una cronicizzazione dell’emergenza casa, e nell’impegno di un piano di riqualificazione edilizia che é già partito da San Girolamo, Enziteto, San Paolo”. “Quanto deciso - ha concluso - porterà alla demolizione delle cosiddette ‘case parcheggio’ di via Gentile e la creazione di abitazioni per gli sfrattati a Ceglie del Campo” |