Bari,parco dell’amore sequestrato prima dell'inaugurazione.
Era stato sequestrato il giorno stesso dell’inaugurazione. Ieri il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bari, Jolanda Carrieri, ha confermato il sequestro del Parco dell’Amore. La struttura, sulla strada provinciale tra Carbonara e Modugno, è stata sequestrata dalla polizia edilizia del capoluogo pugliese il giorno di San Valentino. Il giudice ha preso in considerazione le difformità della destinazione urbanistica. Il proprietario, Giuseppe Foggetti, potrebbe ricorrere alla richiesta di riesame dinanzi al ‘tribunale della libertà’. Sarebbe servita alle coppie che avrebbero voluto appartarsi per creare tra di loro un po’ di intimità. E’ caratterizzato da 75 box, servizio di sorveglianza, cestini per i rifiuti, distributori di preservativi e citofoni. Tutto era stato messo in sicurezza per l’incolumità dei giovani, e non solo. L’area era stata messa a punto con luci soffuse, sorveglianza h24, vialetti con ghiaia. Lo scopo era quello di permettere alle coppie di potersi appartare senza correre alcun pericolo e cadere nelle trappole di malintenzionati. “Siamo in Italia e le novità non vanno – accusa Foggetti – vanno sempre ostacolate. Ho chiesto un incontro con il sindaco di Bari per discutere della questione”. Il parco sarebbe stato il primo in Italia ma sicuramente è il primo in Europa. All’inizio di febbraio, la notizia del parco aveva fatto tanto scalpore tra i cittadini baresi. L’amarezza del proprietario: “Siamo in una società che non è ancora in grado di ‘aprirsi’ alle innovazioni. Il mio scopo era quello di dare sicurezza ai giovani per evitare che i malintenzionati potessero rovinare un momento così bello. La mia intenzione è quella di andare avanti e far si che Bari possa godere anche di questo servizio. Auspico al più presto un incontro con il sindaco Emiliano per risolvere al più presto questa situazione. E’ necessario che ci siano degli spazi dedicati ai giovani ed anche questo lo è”, conclude Foggetti. |