A Bari esplode il SoftAir
Sta esplodendo a Bari la mania del Softair.
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Ristorante Giapponese a Bari
Arriva RedSKy Sushi WOk. Dove assaporare freschissimo Sushi a BARI. Apre il RedSKY, ristorante giapponese in viale Unità...Continua
e VOIp?
E’ arrivato il momento di illustrare in modo semplice e chiaro a tutte le aziende, imprenditori, professionisti e fans d...Continua
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Promoter Store Promotion, Hostess e merchandising
L'In Store Promotion è una strategia che interagendo direttamente con il consumatore al momento della scelta d'acquist...Continua
Inaugurato a Bari l’Ikea con il record di laureati.
Per concorrere con i grandi colossi dell’immobile, Ikea per prima, bisogna fare consorzi e associazionismo tra piccoli commercianti”. Così Ottavio Severo, presidente regionale Confesercenti, nel giorno dell’inaugurazione a Bari del 13esimo punto vendita italiano della multinazionale svedese. “E’ stato inaugurato nello stesso giorno del Petruzzelli ed ha il record nazionale per numero di laureati dipendenti” ha detto l’ad Roberto Monti. “Non è un dato positivo – ha ribattuto il sindaco Emiliano - Significa che per i nostri giovani appena usciti dall’università non c’è niente di più professionalizzante”. E intanto, già nel pomeriggio, traffico in tilt sulla Ss16 all’uscita Mungivacca e sulla Ss100 verso il centro commerciale. Abbiamo fatto qualche domanda a Severo per conoscere meglio le prospettive dei commercianti pugliesi del settore immobile. DOMANDA - Come si prospetta l’apertura di questo nuovo ipermercato del settore del mobile nel panorama imprenditoriale pugliese? RISPOSTA - L’apertura d’Ikea ci preoccupa molto. Non si badi solo alla distribuzione ma bisogna anche pensare al danno ambientale e all’impatto che ha sul territorio. Abbiamo davanti una nuova sfida per i commercianti pugliesi. D. - Cosa si dovrebbe fare per risolvere questa situazione? R. - Prima di tutto associarsi. Le varie aziende pugliesi e i commercianti dovrebbero coalizzarsi per combattere il fenomeno della distribuzione di massa. D. - Sono pronte già strategie? R. - No, al momento non ne abbiamo ma il tessuto va preparato e per fare questo c’è bisogno di concertazione tra i vari enti commerciali e le varie associazioni del commercio. D. - Quanto economicamente potrebbero perderci i piccoli commercianti baresi del settore? R. - L’Ikea avrà un forte impatto. Sicuramente nei primi mesi i commercianti perderanno molto perchè il colosso svedese attirerà grande curiosità. Poi forse le cose miglioreranno leggermente. Al momento, non abbiamo ancora una stima precisa ma ci atteniamo, e lavoriamo insieme, all’Osservatorio regionale del Commercio per arrivare al riordino della legge regionale
inserita il 15/02/2007, autore/fonte: quotidiano Puglia