Shoah e persecuzioni per ricordare chi ha sacrificato lavita
Quando si aprirono i cancelli di Auschwitz il 27 gennaio del 1945, il mondo ebbe piena consapevolezza dell’orrore nazista. A 62 anni di distanza l’Unione Europea e l’Italia ricordano quei terribili anni offrendo alla comunità occasioni di riflessione su quegli anni di guerra e sofferenza. Anche la Puglia celebra la ‘Giornata della Memoria’ con una serie di iniziative promosse tra l’altro da Ipsaic (Istituto Pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea), Fondazione Gramsci di Puglia ed in collaborazione con la Biblioteca Nazionale e l’Archivio di Stato di Bari. BARI - Il 29 gennaio alle 10.30, nella sala ex-giunta del Consiglio regionale della Puglia,, il presidente Pepe e i componenti dell’ufficio di presidenza incontreranno i testimoni dell’internamento nei campi del Terzo Reich e il maestro Francesco Lotoro, direttore dell’Istituto Musica judaica e realizzatore del progetto ‘Archivio Musicale dei ghetti e dei campi’. Successivamente, ai direttori delle biblioteche provinciali di Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e di quella civica di Taranto, sarà donata una copia dell’opera Utet “Storia della Shoah”, composta di 5 volumi, 3 Dvd Video, 1 Cd Rom ipertestuale e un lettore Dvd. Torna il progetto “Mai più – Per la Memoria, i diritti umani, la pace” con una mostra multimediale itinerante, seminari, incontri, concerti e altre iniziative culturali e didattiche. L’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia guidato da Silvia Godelli ha deciso di riproporre l’iniziativa dal 27 gennaio al 5 aprile, individuando spazi espositivi all’interno dei Comuni pugliesi periferici penalizzati dalla precedente edizione (fatta eccezione per Bari). La mostra multimediale Shoah, realizzata da Farm - Produzioni culturali (la stessa struttura che lo scorso anno ha organizzato il “Treno della memoria”), con il contributo scientifico di Vito Antonio Leuzzi e Marisa Romano, verrà inaugurata il 27 gennaio alle 10 presso la Cittadella della Cultura dal presidente della giunta, Nichi Vendola, e dall’assessore Godelli. In programma la relazione del saggista e giornalista Luciano Tas che parlerà delle leggi razziali del 1938 e del rastrellamento degli Ebrei del Ghetto di Roma. E’ curata da Massimo Guastella, invece, l’installazione di Uccio Biondi “Durch Den Kamin” che è collocata all’interno del percorso e si compone di opere plastiche, videoproeizioni e “impasti” musicali recitativi. Nella sola tappa barese sarà allestita, sempre nella Cittadella della Cultura, la mostra “Fascismo e leggi razziali. Libri e documenti” organizzata in collaborazione con la Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti Volpi e l’Archivio di Stato. Il progetto prevede anche un importante appuntamento riservato alla musica: il 29 gennaio alle 19.30, al Kursaal Santalucia di Bari, si terrà il Concerto per la memoria diretto da Carlo Tenan con la partecipazione del clarinettista Alessandro Carbonare. Con una lezione sul tema “La memoria e il futuro” Franco Cassano, docente di Sociologia all’Università di Bari, parlerà a Bari, nella sala Murat alle 18,30 di sabato 27 gennaio. In sala è allestita la mostra fotografica “Erano solo bambini” dedicata alle vittime del campo di concentramento di Jasenovac, nella ex Jugoslavia. A seguire un concerto per musica e voce recitante con un repertorio di brani tratti dall’opera Quatour pour la fin du temps, del compositore Oliver Messiaen, e letture dall’Apocalisse di San Giovanni. L’Associazione Nazionale Scuola Italiana continua ad essere vicina alla società celebrando sabato con la testimonianza personale del Prof. Gianfranco Branchi, ex-deportato nel Campo di Concentramento di Dachau in Germania. Il ricordo e le riflessioni saranno oggetto di una tavola rotonda organizzata nell’aula magna “Attilio Alto” al Campus Universitario. In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico nei campi nazisti, fino al 27 gennaio, la scrittrice Lia Levi sarà protagonista di un intenso calendario di incontri. MAGLIE (Le) - L’Associazione Biblioteca di Sarajevo, al termine del percorso culturale “Le Parole dell’Olocausto”, organizza la giornata di commemorazione. L’associazione da anni è impegnata a promuovere iniziative volte alla sensibilizzazione del tema e al ricordo di una pagina dolorosa della nostra storia. Domani e il 27 alle 18, lo spettacolo “Danzare sul filo delle parole” vedrà in scena Antonio Orlando e i giovani allievi del gruppo di formazione professionale del Centro Danza Degas sulle musiche di Shostakovich. Il balletto avrà luogo al Liceo Pedagogico del Comune. Lo spettacolo sarà preceduto dalle letture di testi realizzati dagli alunni delle due scuole. GROTTAGLIE - Presentazione al Teatro Monticello l’iniziativa teatrale del Teatro della Fede dal titolo ‘ Kolbe 16670’ che verrà rappresentata a Taranto al Teatro Turoldo nei giorni 29, 30 e 31 gennaio 2007. L’opera particolarmente suggestiva nasce con l’intento di accendere i riflettori su chi è morto ad Auschwitz per causa di fede religiosa e sociale, tutti gli ebrei, i rom, gli slavi e chi non era considerato ‘normale’. FRANCAVILLA FONTANA - La Provincia organizza per sabato alle 17.30, nella sala convegni Arciragazzi, un incontro- dibattito sul tema “Ricordare significa sapere e comprendere”, un viaggio nei ricordi e nei racconti della Shoah, per ricordare l’olocausto. Forum di discussione a cui parteciperanno gli studenti di liceo e università della provincia. |