Bari,dopo il parto dimenticano il corpo estraneo nell’addome
Corpo estraneo nell’addome di una donna: la procura ha avviato le indagini. L’ipotesi è di lesioni personali colpose subite da una donna che oggi ha 38 anni. Secondo la denuncia presentata dalla donna, nel suo addome, dopo un parto cesareo, un’equipe medica della clinica Santa Rita di Bari (in convenzione con la Regione Puglia) dimenticò un corpo estraneo nell’addome della donna. Poco tempo dopo l’intervento, subito il 14 novembre del 2002 quando nacque il quarto figlio, la donna accusò dolori lancinanti all’addome, fu sottoposta a terapia farmacologica e nel giro di nove mesi perse 20 chili di peso. Fu quindi sottoposta ad una serie di accertamenti, al termine dei quali le fu diagnosticata la presenza di una massa sospetta all’addome. Il 26 agosto del 2003 fu sottoposta ad un intervento chirurgico nell’ospedale San Paolo di Bari, durante il quale le fu estratto dall’addome il corpo estraneo, sulla cui natura non si sa nulla. Durante l’intervento, i medici le asportarono una parte dell’intestino, risultata essere occlusa dal corpo estraneo. Per accertare la causa del malessere e se fosse una conseguenza del parto cesareo (unico intervento subito dalla donna fino ad allora), il pubblico ministero della procura della Repubblica di Bari, Angela Morea, ha disposto una perizia medica, che sarà compiuta dal medico legale Vittorio Cassiano e dal ginecologo di fiducia della donna, che presenziò al parto. Nei prossimi giorni, si conosceranno i risultati dell’esame medico, che potrà accertare le accuse mosse dalla donna. Recentemente, il pubblico ministero di Bari, Celeste Morea, aprì un’inchiesta su un altro presunto caso di malasannità. La denuncia era stata presentata da una coppia che aveva perso il figlio, appena nato, per cause poco chiare. Al momento comunque, non non sono ancora stati resi noti gli sviluppi dell’inchiesta. Nei prossimi giorni, non si esclude l’interrogatorio dei medici. |