La ‘furia’ceca di Nedved e la festa di Del Piero
Al Bari bastano trenta secondi per andare in rete, ma l’illusione della vittoria dura solo trenta minuti. La Juve centra il secondo successo di fila e mantiene la vetta, per la prima volta in solitaria. La Juventus viene da 8 vittorie, un pareggio (contro l’Arezzo) e una sconfitta: 31 risultati utili consecutivi, 25 vittorie e 6 pareggi, con il solo ko di Mantova. Bastano trenta secondi al Bari per andare in rete senza far toccare palla ai difensori bianconeri: Giannichedda e Piccolo restano fermi sul cross di Bellavista, largo sulla sinistra. Scaglia ci crede e recupera il pallone mettendo al centro dove è ben piazzato Santoruvo che di sinistro batte Mirante. Il Bari galvanizzato dal gol difende con concentrazione: centrocampo compatto e attenti i centrali Esposito e Pianu. Nel primo tempo l’arma in più è Gillet, impegnato in otto occasioni. Al 9’ Del Piero dribbla all’interno Pianu, ma il destro potente viene respinto dal portiere belga. Un minuto dopo è Trezeguet a rendersi protagonista con un sinistro: Gillet blocca. Sono i primi segnali di disattenzione della difesa biancorossa, Milani e Bellavista non arginano le fughe sulla fascia destra. Il Bari è abile nelle ripartenze: all’undicesimo porta Bellavista al tiro che spreca clamorosamente. Al diciassettesimo il primo fuorigioco dubbio fischiato a Santoruvo, il secondo al trentasettesimo. Poi Nedved si libera sulla sinistra, il tiro è potente ma Gillet blocca e viene caricato da Trezeguet. Scaglia e Rajcic i migliori del Bari nella prima frazione: il primo molto mobile sulla fascia, il secondo abile nelle ripartenze e nei dribbling a centrocampo. Al 20’ punizione dal limite per la Juve: il tiro di Del Piero viene parato con facilità da Gillet. Due minuti dopo ancora cross di Scaglia e Santoruvo solo al centro dell’area spreca clamorosamente. Al 28’ Rajcic si libera a centrocampo sfuggendo alla marcatura di Zanetti, un rimpallo finisce sui piedi di Di Vicino: tiro potente ma abbondantemente alto. Al 34’ il pareggio della Juve: Del Piero dribbla ancora una volta Pianu, immobile dinanzi alle sue finte, cross basso al centro e Trezeguet insacca alla sinistra di Gillet. Il raddoppio non si attendere. Nedved parte dal centrocampo: primo tiro ribattuto, ma il rimpallo lo favorisce: il ceco di sinistro angola la palla sulla sinistra per il gol numero 49 (in 250 partite) con la maglia della Juve. Maran nel secondo tempo punta sul nuovo acquisto Sgrigna che mostra grande personalità e doti tecniche notevoli. Al 52’ bel lancio di Carrus, Sgrigna tira a volo: conclusione forte ma imprecisa. Cinque minuti dopo cross di Bellavista, colpo di testa di Sgrigna che finisce alla destra di Mirante. Al 60’ è sempre il nuovo entrato a mettere in difficoltà Balzaretti: va via sulla sinistra, palla al centro per Santoruvo, sul disimpegno di Piccolo Carrus tira a volo, bravo Mirante a deviare in angolo. Il Bari molla, non andando più a pressare. Al 66’ Bellavista sbaglia l’impostazione della manovra dinanzi all’area, cross di Marchionni per Del Piero che segna con facilità. Errore che la difesa barese ripete pochi minuti dopo: Scaglia perde palla sulla sinistra, Marchionni per Del Piero, assist filtrante per Nedved che con un pregevole pallonetto supera Gillet per il quarto gol e per la seconda doppietta stagionale. Gervasoni riscatta parzialmente la sua prestazione segnando di testa la rete del definitivo 4-2: per lui primo gol con la maglia biancorossa. |