Bari, nel deposito scarpe e borse griffate ma false
Un box auto trasformato in un vero e proprio magazzino merci, è stato sequestrato dai militari della Guardia di Finanza di Bari a Santo Spirito. Seicentonovantatre capi d’abbigliamento contraffatti sono stati trovati e recuperati al suo interno: 88 giubbotti marcati ‘Woolrich’ e 15 ‘Museum’, numerosi maglioni, marcati ‘Etro’ e ‘ Ralph Lauren’ e scarpe marcate ‘Hogan’, ‘D&G’ e infine ‘Nike’. I pez-zi, di buon fatturato, erano pronti per essere immessi nel mercato in concomitanza ai saldi Il proprietario, rintracciato, è stato denunciato alle autorità giudiziarie con l’accusa di ricettazione ed introduzione nello Stato di merce con segni falsi. Ulteriori indagini sono state avviate per poter accertare la provenienza e fabbricazione dei capi contraffatti. A Bari nell’ambito di attività sul territorio i militari delle fiamme gialle hanno posto sotto sequestro 375 chilogrammi di gas per uso domestico. Le bombole sono state sequestrate all’interno di un esercizio commerciale di Bari senza l’apposita autorizzazione e il visto conformità rilasciato dai vigili del fuoco. Il titolare è stato denunciato. A Manfredonia in provincia di Foggia, sono stati sequestrate due cisterne e oltre mille litri di gasolio utilizzati per motopescherecci e per mezzi agricoli. Due persone sono state denunciate a piede libero. Nel 2006 l’attività di contrasto del fenomeno della contraffazione dei marchi in Puglia, ha portato al sequestro di oltre 5 milioni di pezzi tra capi d’abbigliamento, calzature e giocattoli, denunciati 969 soggetti dei quali 19 sono in stato d’arresto. Il bilancio delle truffe ai danni dell’Inps, riscontra 283 violazioni, essenzialmente riconducibili al fenomeno delle ‘locazioni in nero’ a studenti universitari, con conseguente proposta di recupero a tassazione di elementi positivi di reddito non dichiarati per circa 2,5 milioni di euro. In tema di attività di vigilanza ai fini fiscali e previdenziali, specie nell’area della provincia di Fog-gia, sono stati accertati contributi indebitamente percepiti per false indennità di disoccupazione, malattia ecc. Per oltre 30 milioni di euro. Un debito contributivo maturato dalle imprese agricole nei confronti dell’Inps, e non versato, per 15 milioni di euro. Sei persone sono state tratte in arresto e ben 2.772 falsi braccianti agricoli sono stati denunciati. Nel settore delle frodi alimentari, sono state sequestrate 90 tonnellate di grano contaminato, 2 tonnellate di olio adulterate e 59 tonnellate di vino sofisticato. Un reato sempre più frequente in Puglia per usufruire dei fondi eruopei. |