Toti e Tata, di nuovo insieme alla “Notte Bianca”
É uno dei volti più familiari ai telespettatori pugliesi, in quanto è stato protagonista di tante fortunate produzioni televisive su Telebari e Telenorba. Negli ultimi anni ha legato il suo nome a programmi della notte di successo in onda su Antenna Sud. Con Emilio Solfrizzi (attore) e Gennaro Nunziante (autore) ha diviso i successi di Toti e Tata, spassoso duo di cabaret. Antonio Stornaiolo, 45 anni, nato a Napoli ma barese di adozione, è senza dubbio uno dei presentatori più brillanti e preparati. Non è un caso che sia stato chiamato a condurre – in coppia con il suo amico e ”alter ego” Emilio – il mega concerto del 29 settembre in piazza Prefettura, in occasione della prima “Notte Bianca” di Bari. Superfluo dire che c’è grande attesa per la “riunione” – a quasi dieci anni dalla loro “separazione artistica” – dell’irresistibile coppia che mieteva successi in tivù e nei teatri. «Ma non parlerei della “riunione” di Toti e Tata, bensì dell’incontro in scena di Antonio ed Emilio per presentare insieme un grande artista come Renzo Arbore. Quando Emilio venne a trovarci in una puntata di “Speciale per me”, ci facemmo la promessa che quando Renzo sarebbe venuto a Bari lo avremmo presentato noi», afferma il simpatico Tata. «Ci rincontriamo sul palco come amici tra amici, poiché di fronte avremo un pubblico di grandi estimatori di Toti e Tata, che noi ovviamente ringraziamo, perché nonostante il passare del tempo non si attenua l’affetto della gente per i nostri personaggi storici. Sicuramente, una volta sul palco, qualche sketch del passato lo faremo. Per la gioia dei nostri fans…», rivela.
Che ne pensi dell’idea di organizzare la prima ”Notte Bianca” di Bari?
In realtà sarà una Notte metropolitana, perché riguarda Bari e altri comuni limitrofi, legati da un “fil rouge” che è quello dei castelli, che fanno parte del nostro patrimonio culturale e che saranno i veri protagonisti dell’evento. Ci saranno appuntamenti musicali, spettacoli teatrali, reading di poesia, rievocazioni storiche… È un esperimento, in quanto è la prima volta che si tenta una cosa del genere. L’iniziativa sarà organizzata in maniera dettagliata dalla Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli.
Si prevedono ospiti importanti, oltre a Renzo Arbore?
Ci sarà il jazzista Nicola Conte che farà un dj set. Ci saranno varie orchestre e street band che si esibiranno, ma l’attrattiva principale della serata sarà Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana. Renzo è capace di catalizzare le piazze come pochi. Con la sua musica riesce a portare una bellissima aria di festa.
Attualmente cosa state facendo tu e Solfrizzi?
Io continuo a presentare serate in giro per l’Italia. Dopo la partecipazione al programma di Arbore, ho la fortuna di fare il presentatore in contesti molto alti e pieni di contenuto. Adesso, poi, riprendo la mia attività con Antenna Sud a cui tengo molto. Con Mauro Pulpito faremo un nuovo programma dedicato ai miti della storia e dello spettacolo. Sempre per la tv, dovrei far parte della serie “un Ciclone in Famiglia”, che sarà trasmessa da Canale 5, e in cui vestirò i panni di un giudice. Da dicembre, infine, dovremmo ricominciare a registrare le nuove puntate di “Seven Show”, un programma molto divertente che ha avuto un buon successo, e che quest’anno è andato in onda contemporaneamente su 40 emittenti locali. Io sarò ancora nelle vesti del conduttore. Quanto ad Emilio, dopo i successi della sit-com “Love Bugs”, sta girando un film d’autore molto bello, dal titolo “Piede di Dio”.
E per il teatro, infine, hai qualcosa in cantiere?
Riprenderò a girare per teatri con un recital ormai rodato come “Casa Stornaiolo”, in cui denuncio in maniera divertente le storture cui viene sottoposta spesso la lingua italiana. Ma sto pensando anche ad un altro spettacolo, con la Rimbamband, giovani musicisti baresi davvero straordinari. Dovrebbe chiamarsi “Storia della timidezza”. Uno spettacolo in cui cercheremo di capire quanto e perché siamo timidi.
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