Ragazza molestata al semaforo.Venditore abusivo tenta violen
«Non voglio i soldi, ti voglio scop...». Così un venditore abusivo di fazzolettini di carta ha tentato di attirare l'attenzione e i favori di una ragazza foggiana di 23 anni ferma a un semaforo in viale della Repubblica.
Sono le 9.30. E' appena scattato il rosso. L'auto frena e l'abusivo si avvicina. Approfittando del finestrino aperto, l'uomo lancia una confezione di fazzoletti all'interno. La ragazza dice di non avere monete, ma il rifiuto non scoraggia affatto l'abusivo, assiduo frequentatore di quell'incrocio. L'uomo, un ventenne dai capelli lunghi con addosso una maglietta celeste, apre lo sportello e si siede accanto all'automobilista prima che riesca a mettere la sicura.
Parolacce e pesanti apprezzamenti sconvolgono la giovane psicologa, vittima in passato di una violenza sessuale. Le urla e l'immediata reazione della donna costringono l'aggressore a darsela a gambe levate. Secondo alcuni negozianti della zona si tratterebbe di un barese non nuovo a simili gesti.
Terrorizzata, la 23enne raggiunge il fidanzato e, insieme, ritornano all'incrocio. L'abusivo resta ancora qualche minuto. Poi scappa facendo perdere le proprie tracce. «Ho avuto paura di denunciare l'episodio» dice a Leggo con un filo di voce la vittima. Tutt'altro che rassegnato è Valentino Castriota, un amico arrivato di corsa da Lecce. «Non è possibile che si debba avere paura persino di restare fermi ad un semaforso - denuncia Catstriota -
Chissà come sarebbe andata a finire se non ci fosse stata la reazione. Il sindaco faccia qualcosa per evitare che si ripetano situazioni del genere».
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