Bari bollente: 45°. Brucia Lama Balice
TREGUA DA DOMANI - L’emergenza caldo durerà ancora oggi. Nella notte però l’arrivo del maestrale dovrebbe favorire l’abbassamento di sei o sette gradi delle temperature. Un’altra giornata bollente, da dimenticare. Temperature insopportabili che hanno fatto boccheggiare i baresi, che hanno intasato i centralini del 118 con richieste di soccorso per malori dovuti al caldo, che hanno fatto bruciare boschi e sterpaglie.
Secondo l’ufficio meteorologico dell’Aeronautica militare di Gioia del Colle, in tutta Bari e provincia ieri sono stati registrati 45 gradi: temperatura record di tutti i tempi. Centralini del 118 intasati Ancora nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, il termometro di corso Cavour registrava 44 gradi. Ha fatto caldo anche nel resto della Puglia: a Brindisi dove il termometro ha toccato i 44 gradi, a Foggia e Lecce con 43 gradi, a Taranto - la più fresca - con 36.
Massima l’allerta dei servizi sanitari, con le ambulanze in difficoltà, non sufficienti ad assecondare una domanda superiore del trenta per cento rispetto alla media. Entro mezzogiorno al 118 erano già arrivate ottocento richieste di soccorso, molte però ingiustificate, per lievimalori o svenimenti. Anche oggi si annuncia un’altra giornata molto calda ma da stanotte, secondo imeteorologi, arriveranno i venti dimaestrale che scacceranno lo scirocco facendo scendere le temperature di almeno sei o sette gradi, riportandole finalmente in linea con i valori estivi.
Allarme incendi - Un incendio di vaste proporzioni è divampato ieri mattina a Lama Balice, dove è finito in fiamme un ampio uliveto. Per spegnere il fuoco, che stava prendendo la direzione dell’aeroporto Woytila e che ha lambito gli alberi vicino a una scuola e ad alcune case, ci sono voluti un elicottero dei vigili del fuoco, un canadair e tre autobotti. Oltre ai vigili del fuoco, inoltre, sono intervenuti anche gli uomini dellaGuardia forestale e per precauzione, la strada provinciale verso Bitonto è stata bloccata. I pompieri sono intervenuti anche in località “Difesa Grande” a Gravina e per domare roghi di minore entità a Barletta, Putignano, Altamura e Molfetta. |