In particolare, sono gli anziani le vittime del caldo di questi giorni. Arrivano al pronto soccorso, accompagnati dalle ambulanze o da parenti premurosi, per problemi di disidratazione, perché si sa che l'anziano non avverte la sete, respiratori, disturbi di circolazione sanguigna o cardiaci. Ma finché si ha lo spazio per curarli va tutto bene. Ma, per esempio, all'ospedale Di Venere di Carbonara ieri mattina è stato necessario sistemarli sulle barelle non avendo più disponibili i posti letto. Intanto, per gli anziani che si trovano in condizione di salute precaria o di solitudine c’è anche il servizio “Serenitanziani”.
Per assistenza, consegne a domicilio, servizio mensa e altro gli ultra65enni baresi possono telefonare al numero verde 800.063.538. Inoltredalle ore 8 alle ore 20 è attivo anche il numero verde nazionale 1500 messo a disposizione dal Ministero della Salute.
Afa, da domani sarà tregua. Bosco di Gravina in fiamme
Caldo, afa e temperature intorno ai 40 gradi. L'eccezionale clima torrido che da giorni sta flagellando tutta la Puglia non si attenuerà prima di domani quando, secondo il capitano Luigi Roberto del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, le temperature dovrebbero scendere di 4-5 gradi, rientrando nella media stagionale.
La tregua, però, durerà solo un paio di giorni. Le temperature saliranno ancora durante il fine settimana, ma con una minore percentuale di umidità. Ieri, in provincia di Bari, la città più calda è stata Gioia del Colle con 41 gradi, gli stessi previsti anche oggi in molte zone del barese. Preoccupante la situazione sul fronte degli incendi.
Decine e decine, anche ieri, le chiamate alla sala operativa dei vigili del fuoco, impegnati con diverse squadre a Gravina dove il fuoco ha distrutto parte del bosco comunale.