Puglia senz’acqua. Ora è emergenza
FONTI IRPINE A SECCO - Il problema della siccità nasce nelle sorgenti irpine del Sele e del Calore, quasi a secco. All’appello, dice l’Aqp, mancano 1.500 litri di acqua al secondo.
L’emergenza idrica è una realtà a Taranto e provincia, ma lambisce Brindisi, aree del Leccese e grava minacciosa sul resto della Puglia. Un’emergenza che può essere riassunta così:mancano 1.500 litri di acqua al secondo. Colpa della mancanza o della scarsità di nevicate durante lo scorso inverno sulle fonti irpine del Sele e del Calore, da dove traggono alimento i corsi d’acqua che arrivano nella Puglia meridionale. Eppure poco più di due mesi fa, nonostante il 12%di riserve di acqua in meno negli invasi, per l’Aqp la situazione non destava allarme.
Speriamo che piova - Almeno il 70%della popolazione a Taranto sta patendo la siccità. Le scene in strada rimandano a tempi lontani: persone con taniche e damigiane in mano a rifornirsi di acqua dalle autobotti. E l’emergenza rischia dimandare gambe all’aria anche la stagione turistica dell’arco jonico e salentino. Senza contare che, se la piogge continuasse amancare, l’emergenza potrebbe toccare anche il Barese e il resto della Puglia. Uno scenario che l’assessore pugliese alle Opere Pubbliche, Onofrio Introna non si sente di escludere, arrivando a chiedere l’aiuto del Padreterno.Oggi intanto la Puglia chiederà alla Basilicata di avere almeno altri 250-300 litri al secondo.
Ricorso alla falda - L’Aqp attribuisce l’emergenza sia all’“insolito andamento climatico, avaro di precipitazioni” dell’ultimo inverno, sia alle alte temperature delle ultime settimane che hanno determinato un “aumento anomalo dei consumi”. Ma è proprio la lontananza nel tempo delle cause della siccità ad alimentare una polemica politica rovente: sono in molti, infatti, sia dalla maggioranza che dall’opposizione a chiedersi come mai non si sia provveduto per tempo e limitare i danni di un’emergenza facilmente preventivabile. Intanto per alleviare i disagi, l’Aqp ha deciso l’immissione in rete di tutte le risorse disponibili da falda. Intanto, prosegue la restrizione della pressione nelle reti. |