Porto,arrestati 3 funzionari: chiedevano tangenti alimentari
Da almeno cinque anni alleggerivano i tir carichi di castagne, nocciole, pomodori secchi, ma soprattutto funghi porcini provenienti dall’Europa dell’Est. Non ladri qualunque, ma tre funzionari dell’Ufficio di Sanità Marittima del porto di Bari, accusati di associazione a delinquere finalizzata alla concussione. I tre, Pietro Mastrandrea, Giuliano Caradonna e Giuseppe Pischetole di 63, 53 e 61 anni, tutti incensurati, sono finiti agli arresti domiciliari. Una tangente in derrate alimentari per accelerare le procedure di controllo sulla qualità del cibo destinato ai mercati del Mezzogiorno. In caso contrario, i tir restavano fermi al porto per ore. Ai camionisti, i funzionari corrotti chiedevano oltre 10 chili di merce in più rispetto a quella necessaria per effettuare le analisi. Le indagini e i video dei carabinieri della sezione di pg della Procura barese in cui si vedono chiaramente i tre con le mani nel sacco, sono scattati dopo la denuncia di un autotrasportatore, stanco di subire quello che in tutta Italia è ormai noto come “Sistema Bari”. |