Teenager ipertecnologici. Il tempo libero è “digitale”
DISPLAY-DIPENDENTI Gli italiani tra i 14 e i 18 anni adorano la tecnologia e passano ore a trafficare con cellulari, computer, fotocamere, videogame e lettori mp3. La regina incontrastata del tempo libero dei teenager è però la tv, mentre la lettura è senza dubbio la cenerentola.
Dedicano due ore e mezza al giorno del loro tempo libero ai media, tv e computer soprattutto, e hanno in casa moltissimi aggeggi tecnologici. In compenso la metà di loro nell’ultimo anno non ha letto nemmeno un libro al di fuori di quelli di scuola. È il ritratto dei teenager italiani fatto da un’indagine Doxa che ha intervistato 1.400 ragazzi fra i 14 e i 18 anni.
A tutto schermo - Il modo preferito dai giovani per passare il tempo libero è senza dubbio guardare la tv (65%). Ma non sono passati di moda neanche i pomeriggi trascorsi a giocare con i videogame (10%), navigare su Internet (10%) o armeggiare davanti al computer (8%).
Pochissimi libri - Latitano invece i giovani lettori: il 45% dei ragazzi interpellati non ha letto nemmeno un libro in un anno, il 15% uno, il 14% due, il 26%più di tre (31% tra le ragazze).
Tanta televisione - Il 59% dei ragazzi ha il televisore in camera ma la maggior parte di loro più che vederlo, lo ascoltano: due terzi fanno altro con la tv accesa. Oltre allo schermo però nelle case non mancano i lettori dvd (83%), i videoregistratori (70%), le antenne paraboliche (24%).
Nello zaino - Per quanto riguarda gli strumenti digitali, i ragazzi possiedono lettori cd (40%), Mp3 (36%), fotocamere (24) e iPod (8%).
Rete e pc - Il computer è una presenza importante nella vita dei ragazzi. Ma se il 13% si dà da fare con mouse e tastiera solo nei laboratori scolastici, l’81% usa il pc che ha a disposizione in casa. Gli internauti però non sono lamaggioranza schiacciante: “naviga” il 52% dei ragazzi (in media 4 volte la settimana per un’ora l’una). Il web serve per studiare (88%), inviaremail e chattare (84%), scaricare video e foto (72%), musica (65%) ma anche ascoltare la radio (63%). |