MOTO ADDIO E LA BICI COSTA MENO
Chi ha intenzione di comprare una bicicletta o un mezzo elettrico deve cogliere l’attimo. Non solo per risparmiare sulla benzina sempre più cara.
La nuova frontiera degli ecoincentivi per le due ruote prevede infatti un grosso premio per chi si libera del vecchio e inquinante ciclomotore euro 0, di costruzione precedente al 2001, e decida di acquistare una bici o un veicolo elettrico.
L’accordo raggiunto fra il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e il presidente di Confindustria Ancma Guidalberto Guidi, modifica la precedente riforma del 2005 che non prevedeva il contributo all’acquisto dei cosiddetti mezzi “puliti”. Prevista una cifra di 15 milioni di euro stanziata per svecchiare i vecchi veicoli inquinanti e ridurre così del 45% le polveri sottili.
A fronte della demolizione di un ciclomotore euro zero si otterranno i seguenti incentivi: il 30% di sconto sull’acquisto di una bicicletta per un massimo di 250 euro, stessa percentuale per l’acquisto di un ciclomotore elettrico per il quale si potrà risparmiare fino a 1.000 euro. Cifre raddoppiate rispetto al cambio verso un ciclomotore euro 2 dove lo sconto oscilla fra l’8 e il 15% a seconda della cilindrata.
Ma il premio è destinato anche a chi decida la demolizione del vecchio motorino senza l’acquisto di un nuovo mezzo. Secondo l’Ancma gli incentivi favoriranno la vendita di 70.000 nuovi ciclomotori e l’abbattimento di 11.466 tonnelate di idrocarburi. |