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Una storia senza fine: piove e scatta il divieto di balneazione a Pane e Pomodoro. La pioggia abbondante di ieri mattina ha fatto aprire, in modo automatico, le paratie della condotta fognaria "Matteotti". Un automatismo che evita la tracimazione delle acque nere per strada. Liquami che finiscono a mare perché Bari, "città metropolitana", ha un impianto fognario vetusto e inadeguato al numero degli abitanti che la popolano.
A ripulire le acque del lungomare Perotti ci penseranno, come sempre, le correnti marine, ma perché il mare consenta di nuovo i bagni bisognerà attendere il via libera dei riscontri che farà l'Arpa, l'agenzia regionale per l'ambiente, attraverso le sua analisi di laboratorio su campioni d'acqua prelevati a mare.
Le paratie della condotta Matteotti si sono aperte alle 7.30 di ieri mattina per chiudersi a ora di pranzo, momento in cui la polizia municipale ha ricevuto l'ordinanza del divieto di balneazione inviata da Palazzo di città. Sono previste ulteriori piogge nelle prossime 24 ore. Potrebbe, perciò, crearsi di nuovo la necessità di fare confluire i liquami a mare. Un brutto inizio per la stagione dei bagni.
A Pane e Pomodoro l'inaugurazione ufficiale della stagione è prevista il 15 giugno. A salvaguardia dei bagnanti la Multiservizi impiegherà quattro addetti al salvataggio.