A Bari esplode il SoftAir
Sta esplodendo a Bari la mania del Softair.
Sempre più ragazzi e soprattutto ragazze, si avvicinano a questo gioco (p...Continua
Ristorante Giapponese a Bari
Arriva RedSKy Sushi WOk. Dove assaporare freschissimo Sushi a BARI. Apre il RedSKY, ristorante giapponese in viale Unità...Continua
e VOIp?
E’ arrivato il momento di illustrare in modo semplice e chiaro a tutte le aziende, imprenditori, professionisti e fans d...Continua
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Promoter Store Promotion, Hostess e merchandising
L'In Store Promotion è una strategia che interagendo direttamente con il consumatore al momento della scelta d'acquist...Continua
Arriva in Italia la pillola “ammazza-sigaretta”: 12 settimane per dire addio alle bionde e ritrovare il sapore ed i profumi e soprattutto aiutare la salute. Le compresse contengono vareniclina, il primo di una nuova classe di farmaci attivo a livello cerebrale sugli stessi recettori su cui agisce la nicotina. In farmacia dal 31 maggio, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, la pillola è la prima su prescrizione medica studiata e sviluppata per smettere di fumare. I costi? Quattro euro al giorno, come un pacchetto di sigarette. Trecento euro alla fine del trattamento. La vareniclina agisce su due livelli: si lega ai recettori e li stimola blandamente, provocando parte delle sensazioni piacevoli che il fumatore ricerca, poi impedisce alla nicotina di legarsi a sua volta, privando così la sigaretta dei sui effetti e quindi diminuendo la soddisfazione associata al fumo. «La nicotina provoca dipendenza fisica e le morti per fumo in Italia sono circa 80mila: un terzo per malattie polmonari croniche, un terzo per tumori e infine per malattie cardiovascolari. La terapia di dissuefazione al fumo si afferma come un valore anche per la comunità», afferma Stefano Nardini, Direttore U.O. di Pneumotisiologia dell'ospedale di Vittorio Veneto. Negli studi clinici i pazienti che hanno assunto il farmaco in compresse per 12 settimane hanno visto quasi quadruplicate le probabilità di smettere rispetto al gruppo di controllo con placebo. «E' inutile metter paura ai fumatori paventando le malattie correlate alla sigaretta - evidenzia Claudio Cricelli, Presidente della Società italiana di medicina generale - bisogna investire nell'educazione sanitaria». Importante è allora la campagna educazionale “Tra una sigaretta e l'altra può passare una vita”, promossa da Pfizer, che evidenzia il piacere di chi smette di fumare. Info: www.iosmettocosi.it.