A Bari esplode il SoftAir
Sta esplodendo a Bari la mania del Softair.
Sempre più ragazzi e soprattutto ragazze, si avvicinano a questo gioco (p...Continua
Ristorante Giapponese a Bari
Arriva RedSKy Sushi WOk. Dove assaporare freschissimo Sushi a BARI. Apre il RedSKY, ristorante giapponese in viale Unità...Continua
e VOIp?
E’ arrivato il momento di illustrare in modo semplice e chiaro a tutte le aziende, imprenditori, professionisti e fans d...Continua
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Promoter Store Promotion, Hostess e merchandising
L'In Store Promotion è una strategia che interagendo direttamente con il consumatore al momento della scelta d'acquist...Continua
Per ora, sarebbero almeno tre gli uomini che hanno rubato l’adolescenza alla tredicenne venduta dal padre in cambio di una birra o pochi spiccioli.Sono stati identificati e denunciati dai carabinieri alcuni degli uomini che hanno abusato (anche in gruppo) per due anni della ragazzina barese di 13 anni sfruttata dal padre-padrone. Tra le persone denunciate, tutte con precedenti penali, c'è un invalido civile, identificato anche grazie al racconto della vittima che diceva di aver subito violenza «da un uomo che aveva una gamba in legno». La posizione dei presunti violentatori è al vaglio del sostituto procuratore inquirente, Giuseppe Scelsi, che pochi giorni fa ha ottenuto dal gip l'arresto del padre-padrone con l'accusa di prostituzione minorile aggravata e continuata. I militari sono arrivati ai nomi dei tre uomini dopo aver ricostruito tassello dopo tassello, il vissuto della ragazzina nei due anni da incubo che il padre le ha fatto vivere. La ragazza - che oggi ha 16 anni - vive in una comunità protetta col suo compagno, ventunenne, e col figlioletto di pochi mesi avuto con lui. Gli investigatori si stanno ora concentrando sull'identità di altri clienti della ragazzina per capire se sia stata costretta a prostituirsi anche in epoca precedente ai fatti contestati nel provvedimento restrittivo.