Luna Rossa battuta. Oracle pareggia: 1-1
Peccato. C’è mancato pochissimo per andare in vantaggio sul 2-0, ma c’è ancora tempo per rifarsi. Dopo due regate, sulle nove previste nelle semifinali della Louis Vuitton Cup, Luna Rossa e Bmw Oracle sono sull’1-1. Ieri l’imbarcazione americana è riuscita a battere Luna Rossa al termine di una sfida incerta e combattuta. Partenza sprint L’equipaggio di De Angelis ha subito dimostrato la sua superiorità, tant’è che alla prima bolina il vantaggio sugli statunitensi è arrivato a 58 secondi. Sembrava quasi fatta.
Ma dalla prima poppa, Oracle ha cominciato a rimontare e progressivamente lo svantaggio è sceso fino ai 14’’ all’ultima boa. Sorpasso nel finale La barca del patron Patrizio Bertelli, che era a bordo, è andata bene fino a quando il timoniere brasiliano Torben Greal, decisivo nella sfida di lunedì, non ha commesso una serie di errori consentendo agli americani di recuperare e di effettuare il sorpasso nella fase conclusiva, vincendo con un vantaggio di 13 secondi. “Noi avevamo vinto la regata in partenza - ha dichiarato il navigatore Michele Ivaldi -ma nella prima poppa sono stati più bravi i nostri avversari.
Sono stati bravi anche a tenere aperta la regata fino all’ultimo, nonostante il loro ritardo fosse diventato consistente. Peccato, abbiamo commesso un errore in più e abbiamo perso”. Bis dei neozelandesi Nell’altra semifinale non c’è stata storia: New Zealand ha ribattuto Desafio, compiendo il secondo passo verso una finale annunciata. Agli spagnoli ieri non era bastato re Juan Carlos a bordo e oggi non è bastata nemmeno la presenza del principe Felipe per guadagnare almeno un punto. |