Arriva l’estate, torna “Città aperte”
Orario continuato, serate a tema, notti bianche, aperture straordinarie per valorizzare i monumenti pugliesi e rilanciare il turismo. Torna "Città aperte", l'iniziativa promossa dalla Regione per consentire a turisti e croceristi di ammirare le bellezze nostrane senza il rischio di trovare tutto chiuso. I
n attesa che anche i commercianti decidano sulle sorti della pausa pranzo, dal 20 giugno al 20 settembre molti tra chiese, castelli, siti archeologici, dimore storiche non chiuderanno prima di sera (19.30 o addirittura 22.30). Le Apt stanno approntando i programmi definitivi. La Regione ha stanziato 600mila euro, il doppio dell'anno scorso. Altri soldi arriveranno da enti locali, sovrintendenze, camere di commercio e operatori del terzo settore.
Entro fine maggio i Comuni che vorranno promuovere i propri tesori dovranno inviare un proprio progetto, indicando i costi e gli eventi che intendono organizzare. Chi vorrà visitare le meraviglie pugliesi in orari insoliti non avrà che l'imbarazzo della scelta.
Nel barese sarà possibile entrare nelle principali chiese del borgo antico, nel museo Jatta di Ruvo, nei castelli di Bari, Trani, Gioia e Castel del Monte, nei siti archeologici di Gioia e Bisceglie.
Nell'ambito di "Città aperte" Ruotalibera ha presentato dieci itinerari cicloturistici a tema con distanze comprese tra i 50 e i 110 chilometri. Tutti in bici alla scoperta delle cattedrali sul mare, delle querce e della Valle d'Itria, attraversando i luoghi di Federico II, sulle tracce di Annibale o attraverso la Murgia e, infine, per dolmen, vigne e ciliegi. |