Ponti festivi in agriturismo. Pienone di turisti in Puglia
Boom di prenotazioni al di sopra delle medie nazionali fra il 25 aprile e il 1° maggio in tutta la regione. Il maggior numero di vacanzieri si concentrerà nelle aziende agricole del Barese.
Dopo il boom della domenica e del lunedì di Pasqua, con la Puglia invasa da migliaia di turisti e vacanzieri (una media di prenotazioni delle camere pari al 60,9%), le premesse in vista del ponte del 25 aprile e del primo maggio sono incoraggianti. “Si tratta di feste nazionali, politiche e non religiose, per cui ci aspettiamo di accogliere soprattutto turisti italiani. Ma le previsioni sono piuttosto buone”, spiega Eduardo Caizzi, responsabile della Federalberghi e dell’associazione dei gestori degli stabilimenti balneari. Soprattutto per gli agriturismi.
Secondo l’Osservatorio turistico Unioncamere, in tutta la Puglia per i ponti dal 25 aprile al 1°maggio, la quota media di prenotazioni è del 46%delle camere contro la media nazionale del 37,6%. La percentuale più alta di camere occupate si registra nel Barese (57,1%), seguito da Foggia (52,8), Brindisi (50,8), Taranto (40,6) e, fanalino di coda, Lecce (25%). Secondo Caizzi, i grandi numeri per il turismo pugliese arriveranno soprattutto da Campania, Abruzzo, Lazio e Veneto.
Felice anche la situazione del mese di maggio: le prenotazioni in tutta la regione sono pari al 31,7% della disponibilità, superando anche in questo caso la quota di prenotazioni rilevate per l’Italia, che è del 28,9%.Così come in occasione di Pasqua, il boom di presenze verrà registrato nell’agriturismo, con una crescita di presenze (tra pernottamenti, pranzi o semplici acquisti di prodotti) intorno al 20- 25 % rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, così come rilevato dall’associazione della Cia, TurismoVerde.Nel dettaglio, sono state più o meno cinquemila le presenze registrate nelle 300 strutture agrituristiche della regione. |