Mare troppo caldo, allarme mucillagine
INASPETTATE Le alghe hanno già invaso le coste dell’Adriatico meridionale ma anche del Tirreno. In genere arrivano solo alla fine dell’estate. Rischi per la pesca.
È allarme per la mucillagine che sta infestando le coste italiane fuori stagione. Le alghe sono comparse quattro mesi fa nel Nord della Puglia, ma adesso hanno raggiunto dimensioni preoccupanti. Il fenomeno inoltre è stato avvistato anche al largo del Tirreno centrale e settentrionale. Rappresenta una minaccia per l’ambiente e per la pesca ma anche per il settore del turismo. E infatti i pescatori di Gallipoli sono già scesi in piazza per chiedere al governo un risarcimento economico per i danni subiti.
Fuori stagione Lamucillagine si presenta, di solito tra luglio e settembre,ma questo inverno le temperature delle acque superficiali sono state superiori di 2 gradi rispetto alla media stagionale e questo può aver causato la presenza delle alghe così presto. Distribuite amacchia di leopardo con code di vegetazione sottomarina lunghe diverse miglia e larghe pochi metri, dannggiano i motori delle barche e intasano le reti.
Allarme Oggi il Ministro delle Politiche Agricole PaoloDe Castro dovrà decidere in una riunione con gli assessori regionali e le associazioni di categoria se dichiarare lo stato di emergenza, attivando il Fondo di solidarietà nazionale. “Siamo di fronte a una situazione seria. Il Ministero - ha spiegato ieri De Castro - ha chiesto all’Icram(l’Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata almare, ndr), un esame approfondito della situazione, e i risultati confermano che il problema mucillagine è serio”. |