La Roma vince 3-1. E rovina la festa all'Inter
TUTTO DA RIFARE - L’Inter perde la propria imbattibilità. La Roma vince 3-1 e rovina la festa scudetto al popolo nerazzurro. Vittoria merita dei giallorossi che adesso salgono a -13 dalla squadra di Roberto Mancini. Inconsistente la prestazione dell’Inter. Iniziata male. È finita peggio.
La Roma ha espugnato S.Siro per 3- 1, rovinando la festa scudetto al popolo nerazzurro. I gufi sono serviti. I tifosi rinfoderano le bandiere, dopo il primo match-point fallito clamorosamente nel giorno in cui tutto sembrava costruito apposta per infiammare le polveri di una gioia attesa per 18 anni. Perché era questa l’aria che fin dal mattino si respirava attorno allo stadio: grandi sorrisi, bandiere illuminate da un sole estivo e la voglia di crederci.
Eppure Totti lo aveva detto: “Non faremo le comparse”. E così è stato. Perché in campo si è vista una grande Roma, irresistibile quando gioca di prima, sempre in partita anche quando al gol di Perrotta ha risposto un rigore (inesistente) di Materazzi. Come a Valencia Nientemuscoli, tanta paura e passaggi sgrammaticati. Eccola l’Inter di ieri pomeriggio.Messa sotto da una Roma coraggiosa, passata in vantaggio con Perrotta, dopo che De Rossi taglia la smemorata difesa nerazzurra. È il 44’. Fosse stato 0-0 alla fine del primo tempo le cose, forse, sarebbero andate in altro modo. Regalo insperato Perché tale è stato il rigore inventato da Trefoloni, ingannato dalla simulazione di Adriano.
Il pareggio mette un po’ di pepe all’azione nerazzurra, sorretta da un Figo strepitoso. Il portoghese però predica nel vuoto. Nessuno lo segue. Nemmeno Cruz, entrato al posto di un inguardabile Adriano. Qualche sussulto arriva dalla fascia, dove Maicon mette paura a Doni con un bel diagonale. Assolo giallorosso Se la fortuna aiuta gli audaci. Questo è proprio il caso della Roma, arrivata al Meazza con tanta voglia di far bene. E così è stato. Con un pizzico di buona sorta sul raddoppio di Totti, la cui punizione è stata deviata da Figo. Episodio che fa il pari con il rigore nerazzurro. Quindi Cassetti ha fatto tris con un tiro strozzato.
E ora? La Roma non solo sale a -13 dai nerazzurri, ma spezza la loro imbattibilità. Domenica l’Inter sarà a Siena e la Roma a Bergamo. Staremo a vedere. Ai nerazzurri per vincere bastano 6 punti nelle ultime sei gare.
“La partita è stata intensa, sempre in bilico e la Roma ha meritato”. Luciano Spalletti si gode il grande successo contro i nerazzurri, anche se, dice, “per tutto quello che ha espresso durante l'anno, è giusto che il campionato lo vinca l’Inter”.
“Quando stai per arrivare subentra la paura”. Così il tecnico nerazzurro Roberto Mancini ha riassunto la sconfitta, arrivata dopo uan prestazione troppo timorosa da parte dei suoi giocatori. Ma per il Mancio “rinviare la festa non è un problema” .
Totti: “Siamo fortissimi. “Dopo Manchester ci davano tutti per spacciati, abbiamo dimostrato di essere una grossa squadra. Siamo venuti a Milano consapevoli di poter battere l'Inter e ci siamo riusciti. Ci sentiamo forti”. Francesco Totti si gode il successo contro l’Inter. Il capitano giallorosso, un po’ in ombra, ha siglato il gol del 2-1 (se pur con al complicità di Figo), incrementando il suo bottino nella classifica dei cannonieri (ora è a 21 reti).
Quindi un commento sull’Inter che “ha devastato il campionato”, mentre “noi abbiamo sbagliato 3-4 partite contro le ultime della classe”. Quindi, pur nella soddisfazione della vittoria, il capitano ha trovato il tempo per pizzicare la società. “Se serve un centravanti? Ce ne servono due dato che io ne ho fatti pochi di gol quest'anno...”. Poi un augurio al Milan impegnato contro il Manchester United: “Spero che ci possa aiutare a dimenticare”. |