Tavolini all’aperto. Permessi sbloccati
MOVIDA GARANTITA...Tirano un sospiro di sollievo i gestori dei locali della città vecchia, che temevano i troppi vincoli imposti dalla Regione.
Il sindaco ha dato il via libera ai rinnovi delle concessioni. Tavolini e sedie davanti a pub e ristoranti, movida garantita anche nelle notti dell’estate 2007. Il blocco delle autorizzazioni per sistemare i gazebo nei vicoli di Bari vecchia e dintorni, che nelle prossime settimane avrebbe comportato la fine della movida notturna, è stato scongiurato. Almeno per il momento.
Ieri il sindaco di Bari Michele Emiliano, in una riunione a Palazzo diCittà con i rappresentanti di categoria, ha detto che “le linee guida indicate dalla Regione Puglia sono puramente indicative, non c’è alcun obbligo di attenersi. Invece parla chiaro il decreto ministeriale del 2002 che non pone limiti particolarmente rigidi”. I gestori di pub e ristoranti della città vecchia tirano quindi un sospiro di sollievo. Se infatti l’amministrazione comunale avesse deciso di attenersi in maniera rigorosa al regolamento sanitario varato dalla Regione Puglia quattro anni e mezzo fa, che vieta la consumazione dei pasti a meno di 15 metri dalla strada carrabile e a 8 metri daimonumenti, gran parte del centinaio di gestori di locali pubblici avrebbe dovuto rinunciare ai tavolini all’esterno. Con un calo previsto pari al 50 per cento degli incassi.
Nei giorni scorsi, in attesa che il sindaco Emiliano mettesse la parola fine alle fibrillazioni sul tema, l’assessore al Commercio Sergio Ventrella aveva chiesto almeno una deroga alle disposizione del regolamento regionale. Intanto la prima circoscrizione, San Nicola-Murat, attende di poter dare il via libera al nuovo regolamento sull’attribuzione degli spazi, già prontoma non ancora entrato in vigore.
Tre le grandi novità rispetto al passato: il regolamento individua le zone dove si possono concedere i permessi per sistemare gazebo e tavoli; fissa lo spazio esterno in rapporto a quello interno; prevede severe sanzioni per i trasgressori, dallemulte (fino a 500 euro) alla revoca dell’autorizzazione nel caso in cui il gestore di un pub abbia ricevuto tre provvedimenti sanzionatori. |