La Somalia sceglie la Puglia per avviare le collaborazioni e
La Somalia sceglie la Puglia come Regioneguida per costruire nuovi e solidi rapporti di collaborazione culturale ed economica con l’Italia. E’ questa la richiesta formulata dalla delegazione somala, composta da Hussein Osman Hussein, ministro dell’Agricoltura, e da Barzanji Abukar Suldan, rappresentante del governo somalo in Italia, ricevuta dal presidente del Consiglio regionale Pietro Pepe e dal vice Luciano Mineo. All’incontro ha partecipato Gaetano Dammacco dell’Università di Bari.
“Questo incontro – ha detto Pepe - rinsalda gli storici legami di amicizia tra l’Italia e il popolo somalo. La Puglia, nel rispetto di competenze e prerogative statali, intende svolgere un ruolo attivo per aiutare il processo di pacificazione e democratizzazione della Somalia. Offre collaborazione per lo sviluppo di agricoltura ed industria e per rafforzare il dialogo culturale. Adesso il primo obiettivo è far cessare la violenza e di rilanciare la via di confronto e dialogo per la riconciliazione nazionale”.
“La Puglia – ha affermato il ministro somalo Hussein Osman Hussein - è la prima regione italiana che visitiamo per rinsaldare l’amicizia tra Italia e Somalia. Speriamo che la Puglia voglia svolgere il ruolo di portavoce e guida, nel dialogo con lo Stato italiano. Auspichiamo una sorta di gemellaggio.
La Somalia ha superato l’emergenza interna e sta compiendo il processo di pacificazione, anche grazie alla conferenza di riconciliazione voluta dall’Italia e dall’Unione Europea. Per la Somalia, l’Italia rappresenta la porta privilegiata per dialogare con l’Europa e con l’Occidente”.
La delegazione ha poi incontrato il sindaco di Bari Michele Emiliano: “Vogliamo svolgere appieno il ruolo di città euromediterranea e farà il possibile per collaborare attivamente alla crescita pacifica e democratica del vostro Paese. Mi offro di contribuire alla scrittura di una nuova Costituzione democratica in virtù della sua competenza giuridica. Siamo molto attenti agli sviluppi del percorso di rinascita politica e sociale del vostro Paese ancora dilaniato da guerra fratricide e che continua a pagare il prezzo di una colonizzazione rapace”. |