Fratellini, ancora scavi senza esito
È un albero di noce l'indicazione costante e precisa che gli investigatori stanno seguendo nelle ricerche dei corpi, nell'ipotesi che siano morti, di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini di 14 e 12 anni di Gravina, scomparsi dal 5 giugno dell'anno scorso.
Gli scavi effettuati ieri alla periferia di Santeramo, sulla strada provinciale per Cassano vicino alla casa della madre, Rosa Carlucci, non hanno dato alcun esito. Nei prossimi giorni, forse anche oggi, le ricerche potrebbero riprendere.
Dopo una prima ispezione effettuata il 16 marzo in un terreno di fronte all’ingresso dell’abitazione vicino a un albero di noce, ieri di buon mattino i Vigili del fuoco, alla presenza di agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari e del Commissariato di Polizia di Gravina, sono tornati a scavare. Questa volta il terreno, adiacente all’abitazione in cui fino a qualche settimana fa abitava Rosa Carlucci con la figlia minorenne, era più accidentato: un podere incolto sotto il livello stradale sotto un piccolo ponticello. E’ stata necessaria una gru per portare nel podere la ruspa. Gli scavi si sono concentrati proprio vicino a due alberi di noce.
Evidentemente la lettera anonima, di cui nei giorni scorsi è stato individuato l’autore, contiene un’indicazione così precisa da far concentrare gli sforzi in quella direzione. Gli scavi, disposti dal pm Antonino Lupo della Procura di Bari, come anche nella precedente occasione, sono stati superficiali, anche se qualcuno fa notare che in caso di seppellimento, i numerosi cani randagi della zona non avrebbero avuto difficoltà, grazie al loro fiuto, a ritrovare i corpi.
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