Bari, nuove spiagge pubbliche per l’estate
Va avanti, ma «con qualche intoppo, sempre in agguato in questo settore», come ammette l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune Simonetta Lorusso, il recupero delle aree demaniali costiere di Bari Per l’estate saranno pronte la più estesa, nella zona di San Giorgio, dove i lavori sono già partiti, e un’altra a San Girolamo dove sono stati demoliti gli stabilimenti balneari. Qui un tratto lungo 1 km e’ stato già ripulito. Lo assicura lo stesso assessore che ricorda che «il cattivo tempo ha rallentato e in qualche caso fermato alcuni interventi».
A San Giorgio il progetto prevede in tutto la riqualificazione di cinque aree pubbliche. «Non si tratta di vere e proprie spiagge, piuttosto di piccole insenature», precisa ma certo contribuiranno alla fruizione della costa e alla balneazione. I
l successo negli anni scorsi delle spiagge di “Pane e Pomodoro” e “Torre Quetta”, che poi hanno dovuto affrontare intoppi e difficoltà, dimostra l’amore dei baresi per questi spazi che consentono di prendere la tintarella e, se possibile, fare il bagno senza spostarsi dalla città.
L’obiettivo dell’amministrazione è anche il recupero di altre piccole aree sempre a San Giorgio «ma per due di esse – spiega l’assessore Lorusso – ciò dipende dall’approvazione del bilancio». Un intervento per l’utilizzo di frangiflutti, preceduto da uno studio già affidato al Politecnico, e’ previsto sempre a San Giorgio.
Cancelli chiusi a Torre Quetta: c'è la bonifica Resta il nodo della spiaggia di Torre Quetta: i lavori per la bonifica dalle scorie di amianto sono andati a gara con un finanziamento previsto di 1 milione e 600 mila euro e dovrebbero partire a breve.
«Per l’estate avremmo potuto essere pronti e riaprire la struttura - spiega l’assessore Simonetta Lorusso - ma nel frattempo l’Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente ha disposto la copertura, in gergo ‘tombatura’ , anche del tratto di mare prospiciente dove è stato scoperto altro amianto. Si vuole evitare che con le mareggiate venga inquinata nuovamente anche la spiaggia».
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