Scozzesi a tutta birra, violato il divieto di alcol
Disatteso il provvedimento del prefetto che ieri vietava la vendita di alcolici. E più di qualcuno ne ha approfittato chiedendo 5 euro per una bionda in bottiglia.
Prima tutti sul lungomare, per abbronzarsi al sole e sbronzarsi con litri di birra. Poi di corsa verso i bus navetta che li attendevano in piazza Diaz, per portarli al San Nicola. Così i cinquemila scozzesi arrivati a Bari per seguire Italia-Scozia hanno trascorso la vigilia della partita e l’ultima notte in città prima di ripartire in aereo.
Clamorosamente violata l’ordinanza del prefetto, che imponeva il divieto di vendere alcolici e bottiglie di vetro in tutta la città. In realtà ieri era difficile trovare un tifoso scozzese che non avesse tra le mani una bottiglia di birra, soprattutto le bionde italiane. Affari d’oro per i gestori dei pub e i venditori improvvisati, che a Pane e pomodoro, al molo SanNicola in N’derr alla lanz e in tutto il resto del centro di Bari hanno rifornito gli ospiti con cartoni di birra, venduta anche a cinque euro per ogni lattina.
Già nella notte fra martedì e mercoledì, molti pub avevano esaurito le scorte di birra, facendo ricorso a nuovi rifornimenti. Anche ieri pomeriggio, prima di trasferirsi al San Nicola, i Tartan Army hanno riempito ogni angolo del quartieremurattiano con le bandiere con la croce di Sant’Andrea e la suggestiva colonna sonora delle cornamuse. Inmattinata invece, il commissario della federazione scozzese George W.Peat, insieme con la federazione italiana guidata da Luca Pancalli, è stato ricevuto in Comune dal sindaco Emiliano che si è complimentato per “l’esempio di fratellanza e civiltà senza precedenti” dei tifosi scozzesi. “Siamo lusingati di essere ospiti di Bari - ha detto Peat - e ringraziamo per i complimenti ai nostri tifosi, che molto spesso non sono così apprezzati”.
Tra le altre prove di “fratellanza” vanno ricordate la visita al reparto di Pediatria oncologica del Policlinico per donare giocattoli e dolci ai bambini leucemici e il soccorso prestato da alcuni ultras scozzesi a una donna rimasta in panne con l’auto nell’indifferenza degli automobilisti del posto. I
ntanto, dopo Materazzi, Zambrotta e Perrotta, un altro campione ieri è diventato barese ad honorem: l’ex idolo dei tifosi del Bari, l’attaccante Igor Protti, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco. La cerimonia, svolta nella palestra del quartiere San Paolo, è cominciata con due ore di ritardo, perché l’ex bomber dei biancorossi aveva perso l’aereo per Bari. Anche ieri, infine, migliaia in coda per ammirare la Coppa del Mondo. |