Ferrovie Sud Est, si cambia in 30 stazioni
Bagni nuovi e a norma con accessi riservati a donne, uomini e portatori di handicap in tutte le 30 stazioni delle Ferrovie del Sud-Est dove prima erano praticamente inesistenti. E’ uno dei principali interventi del progetto di restyling, conservativo e strutturale, nelle aree delle province di Bari, Lecce e Taranto, presentato ieri alla presenza di un testimonial d’eccezione: Sergio Rubini. Ma non e’ tutto.
Le stazioni saranno interessate da consistenti ristrutturazioni: pitturazione interna, nuovi impianti elettrici (non saranno più a vista) e fognanti, coperture, sale di attesa per il pubblico dotate di impianti di riscaldamento e aria condizionata con l’utilizzo di metodi ecocompatibili. Per l’attuazione del progetto e’ previsto un finanziamento di 7,1 milioni di euro. Si tratta di una prima parte di interventi da realizzare in 24 mesi. I cantieri, a netto dell’iter burocratico per le gare d’appalto, apriranno a fine estate.
Le stazioni interessate sono quelle di Bari Sud–Est, Rutigliano, Conversano, Castellana Grotte, Noci, Alberobello, Locorotondo, Valenzano, Casamassima, Sammichele, e Turi (in provincia di Bari), Martina Franca, Taranto Galese, Manduria (in provincia di Taranto) e Novoli, Copertino, Nardo' citta', Galatone, Parabita, Casarano, S. Cesario, S. Donato, Galugnano, Sternatia, Zollino, Soleto, Corigliano, Maglie e Otranto (in provincia di Lecce). Per l’amministratore unico della società, Luigi Fiorillo, «il progetto punta a migliorare la qualità dei servizi partendo dalle stazioni e proseguendo con il rinnovo del materiale rotabile e con l’elettrificazione delle linee». |