Saldi al via, tutti in fila per “l’affare”.Assalto ai Negozi
Al fascino dei saldi non resiste nessuno: ieri mattina per le vie del centro si camminava a fatica. Migliaia i baresi che hanno preso d’assalto i negozi del centro. Per entrare si fa addirittura la fila: in coda ad aspettare che la porta si apra per fare l’affare. Meno male che a riscaldare lo shopping c’è un sole primaverile. «Va bene – commenta Fanizzo Massimo, titolare de “I Fanizzi” in via Sparano – stiamo vendendo molti jeans e maglie». Sono parecchi i giovani che aspettavano i saldi: «Se non compriamo ora il capo firmato che sognavamo da tempo – dicono - non riusciremo a farlo mai più».
Nonostante i saldi vadano dal 20 al 50%, non si spende poco per portare a casa l’ambito trofeo: un jeans griffato costa comunque intorno ai 150 euro e una maglia può costare fino a 70 euro.
«I clienti chiedono di tutto – dice Raffaella Di Nanni di “The Bridge” – dalle scarpe alla pelletteria, nonostante non abbiamo molta merce in saldo. Comunque, non ci lamentiamo». Parecchi i baresi che hanno anche scelto di pranzare con un panino pur di non perdere nemmeno un minuto della “domenica ai saldi”. E una volta adocchiato il capo, individuato il negozio giusto, scatta per molti la caccia al bancomat. «Alcuni negozi accettano solo contanti - spiegano – per fortuna in centro ci sono molte banche per prelevare un po’ di denaro da spendere».
«È un po’ presto per fare bilanci – dice Mimma De Marco, titolare di “Furla” – ma i saldi finora hanno portato molti clienti nei negozi. È senza dubbio un buon avvio».
A tutela dei consumatori, quest’anno, scatta l’operazione “Saldi chiari”, promossa da Federmoda. E per segnalare tentativi di raggiro, si potrà chiamare il numero verde 800701477. Intanto la polizia municipale continua nell’attività di monitoraggio sui prezzi, per controllare le percentuali di sconto indicate sui cartellini dai negozianti. Oggi è il secondo giorno di saldi ma gli sconti, niente paura, finiranno il 28 febbraio. |