Ecco Kongregate, la YouTube dei videogame
La “lampadina” s’è accesa qualche mese fa nella mente di Jim Greer. Che, dopo aver convinto i finanziatori promettendo che avrebbe dato vita allo “YouTube dei videogiochi”, ha creato Kongregate.com: un sito dove chiunque può andare e giocare (gratis, ovviamente) con uno degli oltre 300 videogame presenti. Tutti rigorosamente inventati, sviluppati e condivisi dagli utilizzatori, che si spartiscono anche una fetta dei profitti derivanti dalla pubblicità del portale. “Se hai mille persone che creano un contenuto, nascono cose davvero interessanti”, ha detto Reed Hoffman, fondatore del sito di affari sulla Rete LinkedIn, finanziatore di Kongregate nonché videogiocatore occasionale.
Il 36enne Greed - che ha fondato il portale insieme alla sorella minore Emily - è una “sicurezza” nel mondo dei videogame: ha cominciato a crearne a 12 anni sul computer di casa, ha inventato il videogame “Ultima”, è stato direttore tecnico di una pagina web della famosissima azienda di giochi EA. Ora il grande salto. Che rischia - nel nome di You- Tube - di turbare i sonni di altri siti simili a Kongregate, come Shocwave e AddictingGames.
Intanto si assegnano oggi i primi Oscar di YouTube, il sito che ha rivoluzionato il modo di comunicare sul web: fino a ieri si scriveva un testo e lo si affidava a un blog, oggi si prende una telecamera, si registra un video, e in pochi minuti eccolo lì, pronto ad essere visto e commentato dalla comunità online.
E così ci sono varie categorie, in puro stile YouTube: il video più creativo e quello più ispirato, che ti fa pensare; e poi la migliore serie e il filmato più comico, il miglior video musicale, il miglior commento di un blogger e infine il più adorabile. Naturalmente tutti i filmati candidati provengono da fonti amatoriali: YouTube punta a scoprire nuovi talenti, che stavolta potranno gloriarsi oltre che del primo posto anche di un trofeo creato per l’occasione. |