ATR42 ammara a Bari, ma è un'esercitazione
Un Atr 42 con trenta persone a bordo che ammara nelle acque tra San Giorgio e Torre a Mare, a Bari, a due miglia marine dalla costa: scatta l’allarme e sul posto intervengono uomini della Capitaneria di porto di Bari, di tutte le forze dell’ordine e di operatori del 118, ma per fortuna si tratta solo di un’esercitazione.
L’episodio è stato segnalato da molte persone che trovavano nella zona e che hanno assistito all’ammaraggio, credendo di essere di fronte ad un incidente molto grave. A calmare i testimoni oculari, i centralini delle forze dell’ordine, che hanno spiegato che si trattava solamente di un’esercitazione. ‘L’allarme’ è scattato alle 10:15 ed è stato inviato dalla Torre di Controllo dell’aeroporto di Bari alla Capitaneria di porto che, a sua volta, ha allertato la prefettura, forze di polizia ed operatori del 118. Le squadre di soccorso sono giunte sul posto in tempi rapidi e la Capitaneria si è ritenuta soddisfatta.
L’iniziativa è stata presa dal Comando Generale delle Capitanerie, che ha diffuso una direttiva generale al fine di spingere le varie sezioni a compiere esercitazioni. “L’esercitazione è perfettamente riuscita” ha reso noto la Capitaneria di porto barese. L’operazione ha previsto che tra le 30 persone a bordo dell’Atr, compreso l’equipaggio, ci siano stati morti e feriti. Inoltre, sono stati valutati i tempi di intervento e delle comunicazioni.
Nei prossimi giorni, la Capitaneria di porto di Bari tirerà le somme di questa operazione, al fine di verificare il funzionamento dell’apparato di soccorso organizzato negli ultimi mesi dall’ente. Inoltre, sembra che nei prossimi mesi saranno avviati ulteriori studi per ridurre le perdite tra i civili in volo, al fine di scongiurare catastrofi aeree come quella dell’Atr inabissatosi a largo di Palermo e partito da Bari. |