Gestori dei pub, sos sicurezza
I gestori dei locali notturni lanciano un sos sicurezza. «Dopo l’omicidio di Michele Lopez, il proprietario del pub Joyce di corso Sonnino – dice sconsolato Francesco Cischi – ci sentimmo davvero più protetti. In giro per il centro storico c’erano addirittura uomini delle forze dell’ordine in borghese.
Passato il periodo caldo, però, tutto è tornato come prima». Domani i gestori si incontreranno per mettere a punto un pacchetto di proposte. «Il precedente questore – prosegue Giovanni Del Mastro, presidente di Notte Tempo – ci aveva detto che si sarebbe potuta allestire una centrale operativa collegata con tutti i locali della città».
Ora chiedono l’incentivo economico per l’installazione di telecamere a circuito chiuso, l’istituzione di un numero verde destinato a raccogliere le richieste d’intervento dei proprietari di bar e pub e almeno due pattuglie che facciano la ronda nelle zone in cui si riversa il popolo della notte. «Non vogliamo armi da fuoco – precisa Cischi – ma quantomeno pistole elettriche o spray urticanti». «Nel pacchetto di interventi – conclude Del Mastro – abbiamo inserito anche iniziative per rilanciare il turismo.
L’installazione di infopoint al Porto e poi, come già sperimentato una decina di anni fa, lo Stop over: un’area sorvegliata all’interno della Pineta di San Francesco in cui si possa campeggiare avendo a disposizione servizi essenziali come bagni e docce».
|