In 1175 senza mobilità: non ancora conclusa vertenza ex CCR
Dal primo gennaio, 1175 ex lavoratori delle Ccr, sono senza mobilità, scaduta il 31 dicembre. L’Usppi, attraverso il proprio segretario nazionale Nicola Brescia, ha chiesto l’immediato intervento del presidente della giunta regionale Nichi Vendola e del Prefetto di Bari Schiraldi, affinchè intercedano ognuno per le proprie competenze nei confronti del Ministero del Lavoro, per la proroga della mobilità ai circa 1175 ex Ccr, almeno per altri 12 mesi, per attivare l’agenzia sociale, approvata dalla giunta regionale per ricollocare i disoccupati ex Ccr. Un bonus di 10 mila euro è stato offerto dalla Giunta regionale ai lavoratori delle Case di cura riunite nel caso accettassero di andar via dalle Ccr e 20 mila euro nel caso decidessero di aprire un’ attività imprenditoriale. Sono diverse le proposte al tavolo della trattativa che saranno riprese e poste all’attenzione del presidente della giunta regionale dal segretario nazionale dell‘Usppi Nicola Brescia a partire dall’urgenza di indire ed espletare i concorsi nella Azienda Sanitaria Locale Ba/4, Bat-1,Ba–2 e nel Policlinico Consorziale, riservando una percentuale per i già qualificati lavoratori delle ex Case di Cura di Bari. “Ma lo stesso discorso si può riprendere anche per le prossime assunzioni per la nuova Pianta Organica alla Regione Puglia e per le Aziende, Cliniche e altre Case di Cura private, allorché avanzano le richieste di finanziamento e di convenzione” riferisce il segretario dell’Usppi Nicola Brescia, il quale, in ogni caso, precisa che, nel caso di assunzioni da parte di aziende ed enti pubblici, non servano a niente lettere generiche che la regione fa inviare ai formatori dei Centri per l’Impiego. “E’ necessaria – dice il sindacato - un’azione “ad personam” mirata per instaurare un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, dove la Regione si faccia garante dell’Azienda che assume e del lavoratore che viene assunto. E’ giunto il momento di affrontare concretamente una vertenza rimasta troppe volte nel limbo delle promesse non mantenute dagli amministratori regionali, comunali e provinciali. Cercando di estendere finalmente i benefici dell’Agenzia Polifunzionale agli Enti Pubblici ed agli Enti Locali, dal momento che ci sono già stati una quindicina di comuni baresi che hanno scritto al Presidente della Giunta Regionale Nichi Vendola ed all’Assessore alla Formazione e Lavoro, Marco Barbieri, dichiarando la propria disponibilità ad assumere personale. Personale, sia detto forte e chiaro, di cui molti comuni dell’hinterland hanno estremo bisogno”. |