A Bari esplode il SoftAir
Sta esplodendo a Bari la mania del Softair.
Sempre più ragazzi e soprattutto ragazze, si avvicinano a questo gioco (p...Continua
Ristorante Giapponese a Bari
Arriva RedSKy Sushi WOk. Dove assaporare freschissimo Sushi a BARI. Apre il RedSKY, ristorante giapponese in viale Unità...Continua
e VOIp?
E’ arrivato il momento di illustrare in modo semplice e chiaro a tutte le aziende, imprenditori, professionisti e fans d...Continua
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Promoter Store Promotion, Hostess e merchandising
L'In Store Promotion è una strategia che interagendo direttamente con il consumatore al momento della scelta d'acquist...Continua
Anche la roccia non può nulla contro il potere erosivo delle onde. Dopo una forte mareggiata, dalla volta della spiaggetta di Grotta Palazzese è cominciato a venir giù polvere biancastra. Un fatto insolito per il titolare dell'omonimo hotel di Polignano a mare, Pietro Mongardi, che ha lanciato subito l'allarme, raccolto immediatamente dall'amministrazione comunale. La grotta rischia di franare a causa della sua costituzione. La parte di roccia che finisce in mare è solida, ma non lo è altrettanto la volta, composta da "calcarenite friabile e incoerente" dice una perizia commissionata dal Comune di Polignano. Indagini che rendendo urgente l'intervento di consolidamento del sito e un programma che salvaguardi la grotta a lungo termine. Ieri a Polignano si è tenuta una conferenza di servizi. Oltre a funzionari della regione e tecnici comunali, vi hanno partecipato il commissario prefettizio, Mario Volpe, e alcuni rappresentanti della Protezione civile. E’ stato sottolineato che il cedimento è avvenuto circa un mese fa tra via Gelsomino e via Sirene e che questo non ha comportato problemi di staticità all'hotel Grotta Palazzese o ai palazzi delle immediate vicinanze. In via cautelativa, però, è stata disposta una limitazione al traffico in zona e la sospensione di lavori edili che, dando luogo a vibrazioni, potrebbero aggravare la situazione. Di certo si dovranno sistemare lebarriere frangiflutti a mare per contenere la furia del mare.