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Restituita a Mosca la Chiesa Russa di Bari

La chiesa russa di Bari è stata restituita al governo di Mosca. Lo ha annunciato il premier Romano Prodi in una conferenza stampa, precisando che si tratta di «un gesto importante, di grande attenzione verso i nostri amici russi».

Tantissimi baresi hanno accolto la visita di Putin alla Chiesa Russa, al quartiere Carrassi di Bari. All’arrivo del presidente Prodi, che ha atteso il premier russo all’ingresso della chiesa Ortodossa, vi sono stati fischi ed applausi, mentre qualcuno ha contestato il sindaco per le vicende calcistiche della squadra barese. Ad attendere Putin c'era anche il Rettore della chiesa Russa, Padre Kuchumov, visibilmente emozionato anche per il passaggio di proprietà della Chiesa al Patriarcato di Mosca, che attualmente ne ha grande parte in uso. La Cripta ed alcuni locali sono appannaggio della chiesa sinodale, la chiesa ortodossa di oltrefrontiera che potrebbe comunque unificarsi presto nel Patriarcato moscovita.

Il premier russo ha anche parlato delle due Chiese. «Esiste l’aspirazione del patriarca ortodosso a sviluppare rapporti amichevoli» con la Chiesa cattolica, sono due chiese sorelle e la Russia favorirà questo dialogo» ha detto il presidente Vladimir Putin nella conferenza stampa conclusiva del vertice italo-russo.

«Il governo è assolutamente interessato che questo veicolo religioso sia fecondo». È il commento del ministro della Famiglia, Rosy Bindi, sulla cessione alla Chiesa ortodossa, da parte del Comune di Bari, della Chiesa russa del capoluogo pugliese. «Direi – ha aggiunto – che più che un riferimento per la Chiesa ortodossa è un riferimento per il dialogo tra cattolici e ortodossi».
«Non a caso – ha spiegato – il vertice italo-russo si è tenuto a Bari. Questa è la città di San Nicola, un santo che unisce i due volti del Cristianesimo. Sappiamo che il dialogo tra le religioni è fondamentale anche per il dialogo tra i popoli. Non è un caso che abbiamo scelto questa città, che questo vertice ha coinciso con la visita del presidente Putin da Benedetto XVI». 

Nel segno del comune culto per San Nicola, patrono della città di Bari, il dono che le istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione Puglia) hanno consegnato, per via protocollare, oggi al presidente della federazione russa Vladimir Putin in occasione del Vertice intergovernativo italo-russo.
Si tratta di una pregiatissima “Bottiglia della Santa Manna”, simbolo delle arti figurative popolari, tratta dal calco originale della bottega di ceramica dei Fratelli Francesco e Raffaele Spizzico, donata in occasione del vertice dall’architetto Gianvito Spizzico.
Le ossa di San Nicola trasudano una secrezione che la tradizione ha chiamato manna, in quanto ritenuta miracolosa e dunque simile al
cibo che Jhavè fece cadere nel deserto sugli ebrei affamati. Da tempo immemorabile si è usato raccogliere e conservare questo secreto dal
colore biancastro in bottiglie di vetro o di ceramica decorate con
motivi floreali e con immagini del santo o con scene della sua vita
leggendaria e ricca di miracoli.
Nel Novecento è rifulsa l’arte dei fratelli Spizzico, Francesco e Raffaele.
La loro bottega, sistemata nel cuore del borgo antico di Bari, ha prodotto per oltre settant'anni una serie innumerevole di pregevoli opere in ceramica, in terracotta, in maiolica policrome. Al presidente italiano Romano Prodi consegnata una scultura in terracotta dipinta dal titolo “Ulivo”, realizzata in occasione del vertice dallo scultore di Rutigliano Vito Moccia. L’albero di ulivo è il simbolo per eccellenza della Terra di
Puglia e della pace, ma anche della caparbietà, per la capacità che
ha di resistere alle intemperie e dare frutti rigogliosi ogni anno.
La terracotta, materiale antichissimo, è il simbolo stesso dell’artigianato tradizionale pugliese e, grazie alla sua straordinaria capacità di essere plasmato, da secoli dà corpo alla fantasia creativa dei nostri artisti.
In dono da parte del Prefetto anche 30 sculture del maestro barese Michele Gregorio di Bari, raffiguranti la Maternità Universale,
A Flavia Prodi e Lyudmila Putina, che però non sono venute in Puglia come previsto in un primo momento, saranno donate invece due statue di terracotta raffiguranti due spose, realizzate dall’artista barese Vannina Grilli.

inserita il 15/03/2007, autore/fonte: Gazzetta del mezzogiorno

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