Bari, Materazzi si affida ai giovani
Cinque Primavera (Strambelli, Baldassarre, Piccini, Eramo, Loseto). Quattro infortunati (Ganci, Fusani, Micolucci, Carrus). Tre squalificati (Bellavista, Gervasoni, Scaglia). Questa la situazione del Bari alla vigilia della trasferta emiliana in casa Bologna. Materazzi deve affidarsi ai giovani per evitare che il momento negativo diventi crisi profonda. In attacco potrebbe rivedersi la coppia Santoruvo-Sgrigna, dopo che entrambi i giocatori hanno smaltito (o quasi) i postumi di un infortunio.
Il centrocampo deve ancora delinearsi. Sembra, tuttavia, che Carozza possa prendere il posto in cabina di regia, affiancato da Rajcic, Tabbiani e Di Vicino. In difesa, Pianu e Esposito al centro; Belmonte e Milani come terzini. In panchina farà il suo esordio Ivan Loseto, classe ’88, figlio di Giovanni ex colonna del Bari. “Un giovane interessante – dice Materazzi alla fine dell’allenamento – è dotato di un buon sinistro e spero abbia preso i geni di papà e zio”.
Un Bari, quindi, giovane e spregiudicato che non ha nulla da perdere contro una formazione temibile sotto il profilo tecnico e atletico. “Non fasciamoci la testa prima di rompercela. La squadra è carica, nonostante il momento. Quello che sentiamo o leggiamo non deve impensierirci. Al contrario, deve spronarci a dare di più. Affronteremo la partita con due punte sperando; per quanto riguarda il centrocampo ho ancora qualche dubbio, ci penserò stanotte. L’importante è giocare con grinta, senza alcuna presunzione. Abbiamo molti assenti ma questo non deve penalizzare il nostro equilibrio”.
Nei prossimi quindici giorni, gli impegni ravvicinati costringeranno a straordinari e sacrifici, delineando così il futuro. “Se dovessimo pensare a Cesena, Piacenza, Treviso...allora ci converrebbe non giocare. Io, per natura, penso ad una cosa per volta. Rimaniamo concentrati sul Bologna. Che mi sembra già un impegno non facile. Poi vedremo”.
LOSETO ‘BIS’ – Il padre Giovanni esordì nei professionisti a 19 anni con Catuzzi. Ora tocca al figlio Ivan vestire la maglia del Bari (numero 29). Andrà in panchina e se sarà fortunato giocherà qualche minuto. “Sono contento – afferma papà Giovanni – è un ragazzo che ha fatto sacrifici. Tecnicamente valido, ha un buon sinistro. Dei Loseto ha preso il lato caratteriale: non molla mai. Al contrario di me e di mio fratello però tira di sinistro”. |