Comune, via libera alle coppie di fatto
Sì della giunta comunale alla delibera che segna l'inizio dell'iter consiliare per il riconoscimento delle convivenze non matrimoniali a Bari.
Il documento, che dovrà essere approvato dal consiglio comunale, afferma la volontà dell'amministrazione di riconoscere nei registri anagrafici l'esistenza di rapporti di convivenza diversificati, basati su legami di "matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi". Un passo che avvicina l'operato di Bari a quello di altre amministrazioni, come Padova, Bologna, Firenze, Empoli, Pisa e Ferrara.
In pratica, si tratta di applicare una legge dello Stato (dpr. 223 del 1989) che regola i registri anagrafici. "È una delibera di attuazione del dettato costituzionale e della legge dello Stato - spiega il sindaco Emiliano - che impegnerà anche il consiglio comunale a sollecitare il Parlamento ad affrontare il tema del riconoscimento giuridico di diritti, doveri e facoltà alle unioni di fatto" |