8 marzo: auguri donne!
Meno spogliarellisti, più romanticismo. E’ questa la tendenza-Otto marzo individuata dall’associazione di consumatori Telefono blu, abituata a scattare istantanee degli eventi che interessano gli italiani in massa.
Quest’anno la Festa della donna farà concorrenza a San Valentino (considerato più commerciale) per calore, affetto, sincerità o romanticismo. Fiori, tanti, e naturalmente mimose, pazientemente salvaguardate dalla fioritura troppo precoce causata dal caldo record, precisano alla Coldiretti. I mazzetti di mimosa costeranno quest’anno dai due ai tre euro, per un investimento previsto di circa 40 milioni di euro per quindici milioni di piccoli bouquet.
Ventisette milioni di euro verranno destinati a fiori più pregiati, come le rose.
Due milioni di coppie andranno a cena spendendo 199 milioni di euro e tre milioni di coppie si scambieranno regali, per una spesa di 90 milioni di euro. Sei milioni di euro verranno spesi per regali tra donne.
Regalissimi sono quelli che Telefono blu lancia in favore delle donne davvero svantaggiate, quelle del Terzo mondo (http://www.telefonoblu.it/libesol.htm). Il Mimosa day di Ant (onlus di assistenza gratuita domiciliare ai sofferenti di tumore) e del gruppo farmaceutico Menarini è dedicato alla lotta al tumore all’ovaio con una linea verde gratuita (800929203) attiva da oggi.
Visite gratuite nei più suggestivi luoghi d’arte di Bari e provincia, convegni e decine e decine di serate a tema. Per le donne pugliesi sarà però un 8 marzo speciale soprattutto perché in Consiglio regionale approda la legge sulle politiche di genere e la conciliazione vita-lavoro. La norma servirà a sbloccare diversi milioni di euro di fondi statali e comunitari che saranno impiegati per esaltare il ruolo del gentil sesso in ogni settore della vita civile. Secondo i dati resi noti dall’Istat la Puglia detiene la maglia nera in fatto di lavoro al femminile, con appena il 26% di donne lavoratrici. La legge consentirà, per esempio, la realizzazione di nuovi asili nido, anche in azienda. A Bari gratuito l’ingresso alla Pinacoteca provinciale, al Castello Svevo, alla Biblioteca nazionale e a Palazzo Sagges. In provincia niente biglietto al Museo archeologico di Altamura in occasione della conferenza sulla “Presenza femminile nello sport”; al Castello, alla cantina della disfida e alla Chiesa dei Greci di Barletta e al Castello Svevo di Trani. Alle 10.45 nella biblioteca del consiglio regionale è prevista l’inaugurazione della quarta rassegna “Percorsi identitari” e la presentazione del volume “L’Università è di genere femminile? Ruoli e carriere dell’Ateneo di Bari”. Alle 17.15 appuntamento in piazza Odegitria per la visita guidata nel centro storico dedicata alle donne baresi, organizzata dal circolo Acli Dalfino. Alle 19, nella sala teatrino del Preziosissimo Sangue “Oltre il velo – uno sguardo puro all’Islam”. Alle 18, nel vecchio frantoio Ipogeo di via Capitaneo, esibizione del gruppo teatrale Polvere di Stelle. |