Bari,aggrediti e picchiati in 4 fuggono col denaro
Essere rapinati nella propria casa; immobilizzati, legati e imbavagliati da malviventi col volto coperto da passamontagna. Non si tratta di una novità, ma di un avvenimento dal forte impatto sociale: chiunque potrebbe violare le proprie mura domestiche. Questa volta, vittime di quattro rapinatori, padre e figlio di 57 e 28 anni, aggrediti la notte scorsa nella loro casa nel rione Poggiofranco di Bari. La denuncia è stata presentata dalle stesse vittime, dopo che gli altri membri familiari sono rientrati.
La ricostruzione particolareggiata degli agenti di polizia, evidenzia la pericolosità dei malviventi che, pur sapendo della presenta di due uomini, hanno forzato con un piede di porco la porta blindata d’ingresso ed hanno aggredito padre e figlio assopiti visto l’orario. Oggetti in oro di vario genere, due orologi Rolex e 5mila euro riposti in una cassaforte a muro. Il valore totale del furto non è stato ancora accertato, ma sembra che ammonti a svariate migliaia di euro. Il fatto poi che i quattro sapessero esattamente dove si trovava la cassaforte a muro, ha fatto supporre gli agenti di polizia della squadra mobile, che almeno uno conoscesse la casa. Accertamenti a tappeto sono stati avviate, ma al momento non ci sarebbero né piste né fermi, ma solo ipotesi da confermare.
I classici furti, quando i proprietari delle case sono fuori, stanno per venire meno rispetto alle rapine? Qual è l’impatto sociale che ne potrebbe derivare? Interrogativi che non lasciano spazio a particolari ipotesi. Le rapine in appartamento sono pericolose perché è difficile, se non impossibile, prevenire l’atteggiamento aggressivo che potrebbe avere il rapinatore. |